Paesaggio tra cielo e terra. Olio su foglia oro, 20x30cm

Il Coefficiente del pittore Salvatore Gerbino

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Una breve biografia

Salvatore Gerbino nasce a Caltagirone, in provincia di Catania, nel 1958 e tuttora risiede nella splendida cittadina siciliana, conosciuta in tutto il mondo per l’alto valore artistico delle sue ceramiche.

È un artista poliedrico, che si dedica tanto alla pittura quanto ad altre forme d’arte quali ad esempio la poesia, il teatro, la grafica. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti sia di pubblico che di critica vincendo numerosi concorsi e premi. È presente su PitturiAmo, nella categoria Artisti Affermati della sezione Maestri di PitturiAmo.

Leggi maggiori informazioni sulla biografia del pittore siciliano.

Nota Critica di Franco Bulfarini

Salvatore Gerbino è artista che ha alle spalle un percorso ben strutturato, ed anche di fronte ad una personalità vivace sul piano culturale, poliedrica, che si occupa anche di teatro, sia come attore che per la creazione di allestimenti teatrali, cimentandosi inoltre in ambito fotografico e poetico.

La formazione è solida: un diploma in ambito scientifico, poi studi accademici artistici, unitamente ad attività svolte nel campo ceramico, organizzando anche eventi come curatore. Il Gerbino pittore ha poi partecipato a numerosi eventi ottenendo riscontri positivi di pubblico e critica oltre a piazzamenti importanti e primi premi in concorsi artistici, tanto in ambito nazionale che internazionale.

Per le opere, il dipinto “infinito”, mi ha particolarmente colpito, si tratta di olio su tela di cm. 40×60, che dice molto sul maestro Gerbino: la sua impronta vi appare fortemente espressiva, ove il colore deflagra in un lirismo interiore, ricco di simbolismi, reso con toni ricercati e peculiari propri dell’artista che ne rendono il pronunciamento stilistico del tutto evidente.

La veduta di fondo accoglie lo sguardo del fruitore, che ne subisce il richiamo, perché portatrice di riflessioni sulla caducità della vita, il rosso sangue che richiama il sacrificio, generando senso d’angoscia, poi il simbolo delle “catene spezzate”, volontà e necessità di riscatto di liberazione da questa condizione oppressiva, il parallelismo col nostro mondo contemporaneo, pur costruito fra sogno e ragione è evidente e l’artista scava nella tematica ambientale, nei pericoli della nostra era, ma lascia sempre cresce un seme di speranza.

Salvatore con la sua sensibilità percepisce in modo significativo i patemi del nostro vivere ansioso e febbricitante, le angosce, le mortificazioni che affliggono l’umanità, pur tuttavia anela ad esaltare la voce forte interiore, quella spirituale sempre insita nell’angolo di ogni esistenza. Il suo è racconto per immagini espresso come “metafisica dello spirito” attraverso il piano onirico.

La figura sacra del Cristo staglia nel cielo, funge da richiamo protettivo, genera speranza, sorge dal Dio fatto uomo, che per chi crede ha aperto col suo sacrificio alla possibilità di rientrare nella dimensione dell’assoluto, con un’anima liberata dai peccati grazie ad un percorso di saggezza e di fede che ognuno potrà intraprendere.

Rompere le catene significa per Gerbino dare e ricevere consapevolezza e perseguire la via della salvezza ovvero seguire il messaggio d’amore che il Salvatore ci ha donato. Dunque mi pare importante l’approccio al sacro presente nell’arte di Gerbino che è narrazione del dramma esistenziale, come molte opere testimoniano. Il fulcro di questo operare è dettato dalla determinazione ad aprire alla speranza il nostro animo e il nostro cuore.

I colori raccontano di una visione rivolta alla classicità, carica di simboli, e rivisitata attraverso uno stile moderno unico e distintivo reso con toni peculiari, quasi sempre smaglianti ed identitari, si tratta di una pittura certamente figurativa, ma tutt’altro che decorativo-mimetica in senso convenzionale, vi si evince la forte espressività della  narrazione, musicalmente vicina al melodramma, e retta da una luce elegiaca che induce ad un finale salvifico. Vi è dunque il dramma esistenziale, un grido da placare, reso attraverso la natura, che trova approdo rasserenante nell’irraggiamento spirituale.

Non mancano altre opere interessanti per altri aspetti, con spunti apprezzabili sul piano tecnico e stilistico, come la pittura su basi trattate a foglia-oro, sono tanti i segnali in questo operato artistico che sono afferenti ad un linguaggio multiforme elemento questo che rende l’artista un ricercatore mai banale in quanto intimamente ed anche visivamente autentico.

Il Coefficiente d’Artista

  • Opere realizzate ad olio, acrilico, tecniche miste su tela o tavola, soggetti vari: coefficiente 0,8.
  • Grafiche, pastelli, carboncini, acquarelli, disegni realizzati con varie tecniche, bozzetti preparatori di opere maggiori:coefficiente 0,4.

Guarda le opere del pittore e visita il profilo di Salvatore Gerbino su PitturiAmo.

L’attribuzione del Coefficiente del pittore prevede l’assegnazione di un insieme di valori che si differenziano per tecnica, periodo artistico, soggetto, etc. Questi valori sono necessari per valutare correttamente il prezzo di vendita delle opere d’arte ed il livello di un artista.

Se desideri ottenere il tuo Coefficiente d’artista, puoi richiederlo a PitturiAmo (servizio a pagamento).

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Autore: PitturiAmo Magazine

Il Magazine di Arte per conoscere e farsi conoscere. PitturiAmo Magazine è parte del Network di PitturiAmo, di cui fanno parte PitturiAmo - il portale dei pittori contemporanei e PitturiAmo Shop - il primo ed unico e-commerce dedicato alla promozione dell'artista.

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