"Il fregio di Palazzo Stoclet" di Gustav Klimt

Il fregio di Palazzo Stoclet

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L’albero della vita tra l’attesa e l’abbraccio nell’opera realizzata da Gustav Klimt nel fregio di Palazzo Stoclet.

L’opera è stata realizzata da Gustav Klimt con la tecnica del mosaico tra il 1905 ed il 1909 e costituisce il fregio di Palazzo Stoclet a Bruxelles.

La caratteristica principale è sicuramente la sua composizione costituita da pannelli che rappresentano nella loro interezza e maestosità un albero che simboleggia il processo ciclico della vita.

Si sviluppa orizzontalmente e racconta un susseguirsi di scene che apparentemente sembrano non essere correlate l’una all’altra, ma che nella realtà attribuiscono una complessa dinamicità all’intera opera.

Klimt nel fregio di Palazzo Stoclet  mostra le riflessioni a lui più care, simboleggiate dalle figure dalla donna, dalla natura morta e dall’amore, e che negli anni hanno caratterizzato il suo operato.

Queste tre tematiche le riscontriamo all’interno del fregio di Palazzo Stoclet e sono rappresentate con l’albero della vita, l’attesa e l’abbraccio.

Gustav Klimt rappresenta la complessità dell'esistenza nel fregio di palazzo stoclet, rappresentando l'albero della vita, l'attesa e l'abbraccio

il fregio di Palazzo Stoclet di Gustav Klimt è la sintesi del divenire ciclico della vita e della morte e della ricerca dell’amore da parte di una donna e del successivo avverarsi del sogno sempre desiderato

L’albero della vita, come ho già detto, è il soggetto principale dell’opera che con i suoi numerosi rami a spirale riecheggia il ciclo della vita con un continuo susseguirsi tra morte e rinascita. Inoltre su di un ramo è rappresentato un uccello nero che indica la presenza costante del concetto della morte nell’intera esistenza, e numerosi fiori rappresentati come i tipici occhi del mondo egizio che rappresentano invece la salvezza e la rinascita.

Posta alla sinistra del mosaico è rappresentata l’attesa, incarnata in una danzatrice dai caratteri orientali e dalle movenze egizie, il cui sguardo gelido e la cui postura in estrema tensione proiettano la donna in una sospesa e rigida attesa, esaltata dalle figure triangolari e spigolose dell’abito che indossa.

Dall’altra estremità del fregio ed in contrapposizione alla figura della donna, è rappresentato l’abbraccio di una coppia di amanti, i cui sguardi e i cui corpi sono completamente persi l’uno nell’altro in un’aurea di armonia e pace enfatizzate dalle figure circolari presenti nei loro abiti.

Come ho precedentemente sottolineato, i tre soggetti che caratterizzano il fregio di Palazzo Stoclet possono considerarsi delle opere finite anche se prese individualmente, poiché apparentemente sembrano estranee le une alle altre. In realtà il fregio racconta la complessità del ciclo della vita in cui una donna attende con risoluta frenesia e ansia l’amore dell’uomo con cui alla fine si congiunge nella realizzazione di un sogno tanto desiderato.

Quest’opera è una delle principali riproposizioni di falso d’autore delle opere di Gustav Klimt che maggiormente viene rappresentata dai pittori italiani come le tre età della donna e il bacio. E’ possibile riscontrarne numerosi esempi nel portale dei pittori contemporanei PitturiAmo nella relativa sezione.

Autore: Arch. Fiorella Formica

Sono una giovane Architetto e ho dedicato la mia formazione all'arte e all'architettura dimostrando che è possibile trasformare la propria passione in professione.

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1 Commento

  1. È troppo espansivo

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