La sirenetta col cappellino di Pino Zaccuri - Olio su tela. 60x30 cm.

Truffe per artisti. Riconoscile per evitarle.

Facebooktwittergoogle_plusFacebooktwittergoogle_plus

Le truffe per artisti possono presentarsi in svariate occasioni e sotto diverse vesti. Riconoscerle non è sempre facile ma ci sono dei campanelli d’allarme che potresti imparare ad ascoltare. Con questo articolo vorrei aiutarti (almeno spero) a non cadere in facili trappole che potresti incontrare sia online che nel mondo reale.

Ultimamente, sempre più spesso, ricevo lamentele da parte di tanti artisti truffati da pseudo operatori d’arte che hanno la cattiva abitudine di frequentare le pagine di PitturiAmo, a caccia di artisti da depredare.

In un primo momento avevo pensato di istituire un servizio di segnalazione online (una bacheca, un forum, una pagina facebook, etc…), effettuato dagli stessi artisti, per indicare i truffatori, al fine di non far cascare nelle loro trappole altri artisti.

Purtroppo, a seguito di diversi colloqui effettuati con svariati avvocati, ho capito che questa strada potrebbe non essere efficace. Sarebbe, infatti, estremamente semplice per i truffatori, svicolare dalle maglie delle varie segnalazioni (è sufficiente cambiare nome personale, indirizzo mail, nome della galleria, etc… con i quali si presentano) per aggirare gli ostacoli. Oltretutto offrirei loro una splendida occasione per contraccambiare l’attacco con una denuncia per diffamazione.

Che fare allora?

La soluzione migliore, a mio avviso, è come sempre la cultura. Se l’artista acquisisce la “cultura della truffa” è automaticamente protetto del tutto (o quasi) da qualsiasi possibile imbroglio.

Con questo articolo, pertanto, ti vorrei suggerire alcuni aspetti da tenere presente quando vieni contattato da operatori d’arte che desiderano ‘aiutarti a promuoverti’ o finti clienti ‘interessati alle tue opere’ e non incappare nelle truffe per artisti.

Fermo restando che è importante per te dare impulso alla tua arte, sia online che nel mondo reale, e che ci sono in giro tanti operatori d’arte seri e professionali che possono aiutarti realmente a progredire e farti crescere, vediamo come fare per capire quando potresti cominciare ad insospettirti e a riconoscere le truffe per artisti.

Occhio al costo. Le truffe per artisti sono molto allettanti.

Gli eventi ai quali dovresti partecipare, se sono eventi seri e ben organizzati, costano cari. Un primo campanellino d’allarme dovresti quindi sentirlo quando ti vengono fatte proposte apparentemente molto vantaggiose, senza che vi sia una reale spiegazione a monte. Ovvero, un evento in una sede molto prestigiosa, con personaggi molto noti nel mondo dell’arte, è sicuramente molto costoso. Se a te viene proposto di partecipare a costi estremamente ridotti verifica, prima di accettare, che sussista una di queste condizioni:

  • L’evento è organizzato da operatori noti che solitamente riescono a raccogliere molte adesioni e quindi a suddividere i costi tra tutti i partecipanti. Per esempio, nel gennaio del 2018, PitturiAmo insieme a Effetto Arte Editore ha organizzato, nel centro storico di Firenze, una mostra collettiva invitando Paolo Levi come critico d’arte. Il Primo Premio Internazionale d’Arte di PitturiAmo, seppure molto dispendioso, è costato molto poco (in proporzione) al singolo artista, in quanto abbiamo raccolto centinaia di adesioni.
  • L’evento è finanziato da un ente pubblico o privato che ha interesse a divulgare avvenimenti artistici. Per esempio, a settembre 2017 PitturiAmo ha organizzato un piccolo evento, una estemporanea di pittura nella piazza di Grammichele(CT), per il quale gli artisti partecipanti hanno pagato soltanto 10,00€. Ma l’evento era finanziato dall’Assessorato al turismo e Spettacoli della Regione Siciliana, dal Comune di Grammichele e da Bianca Magazine.
Nino Argentati, amministratore di PitturiAmo e autore di questo articolo dedicato alle truffe per artisti, con Paolo levi, critico internazionale d'arte

Paolo Levi (a sinistra), critico internazionale d’arte, con Nino Argentati, amministratore unico di PitturiAmo.

PitturiAmo sta coprendo un vuoto creato dallo stato italiano che non fa nulla per portare l’arte italiana nel mondo.

Paolo Levi

Critico Internazionale d’Arte

Se non riesci a verificare nessuna delle due condizioni precedenti fai qualche ricerca online utilizzando, su Google, termini quali “il nome del gallerista o della galleria” + “truffa”, “frode”, “furto”, etc…NON TI FERMARE ai primi risultati che trovi, in quanto inizialmente otterrai prevalentemente le pagine interne del sito stesso del gallerista che hai cercato. Devi sfogliare più pagine e risultati per accertarti che non vi siano commenti negativi su chi stai cercando.

Attenzione quando l’evento è all’estero

Assicurati che l’evento al quale dovresti partecipare sia facilmente verificabile di persona o, quantomeno, da altri tuoi colleghi che già conosci almeno per nome. Se ti viene proposto di partecipare ad una mostra collettiva a New York, Londra o Roma, e non hai mai sentito parlare prima della galleria in questione, rifletti sul fatto che potrebbe essere molto semplice, per un truffatore, fotografare il tuo quadro appeso nella parete di casa sua e dirti che è in una galleria di New York. Se non hai intenzione di presenziare all’evento (e nemmeno qualche altra persona che conosci) e non sei assolutamente certo della serietà e affidabilità dell’operatore in questione, lascia perdere!!!!

Attenzione ai cataloghi d’arte inutili. Anche queste sono truffe per artisti.

truffe per artisti. Acrilico e olio su tela di Patrizia Simonetta in vendita online

Libertà nel movimento, di Patrizia Simonetti. Acrilico e olio su tela. 40×40 cm. Questa opera è stata inserita GRATIS nel secondo volume “120 quadri e qualcuno in più” distribuito gratuitamente online.

Se ti viene proposto di partecipare alla pubblicazione di un catalogo, e non conosci già l’operatore e quale giro di contatti possiede, è molto probabile che stiano cercando di venderti una pubblicazione che vedrai soltanto tu, a casa tua. Che senso ha? Prima di aderire all’iniziativa fatti dire dove viene distribuito il catalogo, contatta a campione alcuni dei nomi o luoghi che ti vengono indicati e verifica che effettivamente quel catalogo, di quella specifica casa editrice, sia già stato distribuito negli anni precedenti (se non si tratta del primo numero, ovviamente). Più frequentemente il catalogo viene stampato nel numero di copie esatto per essere distribuito agli artisti partecipanti, cosicchè gli unici che avranno il piacere di vedere le tue opere saranno soltanto gli altri artisti aderenti all’iniziativa (che della tua opera non gliene frega niente, come del resto a te non te ne frega nulla delle opere degli altri artisti presenti).  Se ti interessa, puoi ottenere una pubblicazione, GRATIS, sul catalogo “120 quadri e qualcuno in più” realizzato gratuitamente da PitturiAmo e distribuito gratuitamente online. Visita questa pagina per maggiori informazioni.

Firma sempre un contratto

E ancora, fra le truffe per artisti rientra anche il furto dell’opera d’arte. A volte, alcuni galleristi, dopo aver organizzato la mostra si rifiutano di restituire l’opera all’artista, adducendo varie scuse, prendendo tempo, nella speranza che l’artista si scocci di dover inseguire il gallerista per mezza Italia. Prima di inviare la tua opera accertati di aver sottoscritto regolare contratto con l’operatore chiedendo che ti venga inviato in visione prima dell’adesione e che sia sottoscritto da entrambe le parti. Se l’operatore si rifiuta di fornirti un contratto, scappa!

Assicurati contro le sparizioni durante il trasporto

Truffe per artisti. Acrilico su tela in vendita on line.

My Place di Daniela Damiano (in arte ASDHE). Acrilico su tela, spatola e polveri naturali. 80 x 80 cm. Daniela Damiano ha richiesto l’attribuzione del Coefficiente d’Artista.

Quando spedisci le tue opere spendi qualche euro in più per assicurarle durante il trasporto. È capitato infatti che il quadro, seppur spedito da/per la galleria, non sia mai arrivato a destinazione, sparendo nei meandri della rete dei trasporti italiana. ATTENZIONE, assicurare l’opera non ti garantisce infatti un rimborso equo in caso di sparizione. Qual è, infatti, il valore economico dell’opera d’arte che il trasportatore dovrebbe riconoscerti in caso di smarrimento? Al momento della spedizione puoi richiedere che l’opera venga assicurata per un valore economico da te stabilito. Ma, nello sfortunato caso in cui dovesse sparire durante il tragitto, non è detto che ti venga riconosciuto l’importo da te indicato. Se questo, infatti, secondo il perito di parte dovesse essere eccessivo, potresti non ottenere quanto richiesto. Se sei un artista che ha già venduto precedentemente opere d’arte e puoi dimostrarlo con le relative ricevute di vendita potresti ottenere un rimborso equo (in linea con quanto già venduto precedentemente). Se non hai ricevute di vendita son dolori…a meno che non possiedi un documento redatto da un critico professionista che attesti il tuo Coefficiente d’Artista, con il quale è possibile risalire al valore economico ufficiale delle tue opere.

PitturiAmo, in collaborazione con il critico d’arte Franco Bulfarini, rilascia la certificazione del tuo Coefficiente d’Artista. È un servizio finalizzato a fornire uno strumento di lavoro serio ed affidabile con il quale l’artista può testimoniare il valore della propria arte. Consulta questa pagina per maggiori informazioni.

Attenzione anche ai falsi clienti

Non spedire mai quadri (tantomeno denaro) se prima non hai ricevuto i soldi sul tuo conto corrente, anche nel caso in cui dovessero spedirti la ricevuta di bonifico. Una truffa molto ricorrente è quella di mostrarsi interessati alle tue opere e di arrivare alla vendita in seguito ad una più o meno lunga (e falsa) trattativa. Una volta raggiunto l’accordo economico, il truffatore sosterrà di aver fatto un bonifico ma che accidentalmente sia stata inviata una somma MAGGIORE di quella pattuita (errore generalmente attribuito alla moglie o alla segretaria). A riprova di ciò ti mostra la ricevuta del bonifico bancario effettuato, quasi sempre dall’estero. Ti chiede pertanto di restituire la somma in più erogata. Non appena hai restituito la somma, il bonifico, proveniente dall’estero con qualche giorno di valuta, viene annullato.

Un altro caso simile, applicato in diversi settori e non solo in quello dell’arte è il seguente: il cliente ti contatta fingendosi interessato ai tuoi quadri e, dopo una breve trattativa, ti invia a casa un assegno di un importo maggiore a quanto pattuito. Il motivo è che passerà un corriere di sua fiducia a ritirare i quadri da casa tua. Il corriere avrà il compito di portare a termine un trasloco per conto del cliente e, volendo essere pagato in anticipo, deve riscuotere anche il pagamento per il servizio. Avendo già in mano l’assegno tu potresti sentirti al sicuro e anticipare così dei soldi (oltre a consegnare i tuoi quadri) allo spedizioniere per conto di quella gentile, anziana signora che ha appena acquistato i tuoi quadri. Neanche a dirlo, l’assegno risulta essere falso e tu, oltre ad aver consegnato i tuoi quadri, hai perso anche i tuoi soldi.

La soluzione NON è tenere i quadri in garage

Vendita online quadri. Truffe per artisti.

Triangolazioni di Andreas McMuller. Foto digitale – stampa su canvas alta qualità. 70x100cm. Andreas McMuller è un artista che ha scelto PitturiAmo per promuovere la sua arte a 360° per 365 giorni.

Se, dopo quanto ho scritto, ti è venuta voglia di non partecipare a nessun evento o peggio, di non vendere a distanza i tuoi quadri, lo capisco. Tuttavia non credo sia la soluzione migliore. Come detto ad inizio articolo hai la necessità di promuoverti per crescere e attestare la tua arte.

Che fare allora?

Come detto è importante imparare a riconoscere, in autonomia, le situazioni potenzialmente a rischio. Questo, dovrebbe essere già più che sufficiente per aiutarti a non cadere in trappole talvolta ben concepite. Qualora però volessi essere maggiormente tutelato dalle truffe per artisti puoi rivolgerti a PitturiAmo, che già da qualche tempo, ha avviato una serie di servizi finalizzati a dare supporto tecnico ed operativo agli aderenti.

Il progetto 360×365 di PitturiAmo in collaborazione con il critico d’arte e Maestro Internazionale Mario Salvo mira a promuovere gli artisti a 360 gradi (sul web, in galleria, in fiera, nella carta stampata) per 365 giorni, a costi contenuti e con operatori seri e verificati. Parola di PitturiAmo!!!

Se sei interessato a promuoverti e non vuoi rischiare di incappare in qualche truffa per artisti, visita questa pagina.

Sono tanti i pittori che, come te, hanno già aderito. Ma ti consiglio di affrettarti, in quanto a breve aumenteremo i costi.

Infine ti segnalo una risorsa trovata in rete, nella quale si descrive dettagliatamente una truffa molto comune. Leggi attentamente.

LA TRUFFA VELATA – MOSTRA ALL'ESTEROATTENZIONE: Legalmente non si può considerare "sempre" o in tutti i casi, truffa…

Pubblicato da Artisti Truffati SoS su Domenica 10 settembre 2017

Se sei a conoscenza di altre tipologie di truffe perpetrate ai danni degli artisti, lascia un commento a questo articolo. Potrebbe essere d’aiuto a tutti quanti.

Autore: Nino Argentati

Sono un consulente di web marketing, ovvero curo la presenza online di aziende e professionisti. Realizzo siti web e mi preoccupo di garantire ai miei clienti la massima visibilità online, curando il posizionamento sui motori di ricerca, attivando campagne pubblicitarie mediante e-mail, sui social network o sui motori di ricerca. Studio continuamente per restare al passo con le veloci trasformazioni della rete. Ho realizzato e gestisco PitturiAmo - il portale dei pittori contemporanei con l'obiettivo di aiutare gli artisti a promuoversi online.

Facebooktwittergoogle_plusFacebooktwittergoogle_plus

28 Commenti

  1. Salve, io per ora non sono incappato in nessuna truffa, adesso però sto indagando su una proposta di una organizzazione che promuove e vende i quadri in asta, ripeto sto indagando perché questa organizzazione non mi riesce di trovarla forse è una truffa.essendo oramai 20 anni che sono sul campo bene o male conosco qualcuno è quando si affaccia uno che non conosco allora mi insospettisce.

    Rispondi
  2. Grazie Nino per questo prezioso articolo grazie al quale siamo riusciti, io e il mio compagno, ad evitare una truffa.
    Un’avviso per tutti: la galleria con sede in via XXXX a XXXX e che millanta 3 sedi XXXX, XXXXX, XXX XXXX non c’é più da oltre un anno…per fortuna ho verificato prima di inviare denaro. Ho chiamato l’albergo di fianco alla galleria, visibile nell’immagine di profilo del gallerista…..cheddire

    Rispondi
    • Ciao linda,hai modo di farmi sapere il nome della galleria?siccome sono stata contattata anch’io di recente..vorrei evitare una truffa,grazie

      Rispondi
  3. E già!… ahimè ci sono cascata anch’io… da un artista presente in Facebook e conosciuto, sono stata invitata a partecipare ad un evento a Venezia “su la maschera” ho versato la quota di 250 euro su sua carta Pay in data 10/01/17, poco dopo mi ha scritto che l’evento era stato annullato e che mi avrebbe ritornato l’intero importo ma, ad oggi, non mi è stato ancora restituito!
    Ora non mi fido più di nessuno

    Rispondi
  4. Sig. NINO, sempre importante tenerci sul “chi va là” onde evitare amare esperienze .
    La ringrazio e saluto

    Rispondi

Inserisci un commento a questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.