Dai valore alla tua Arte con il progetto Artista da Museo Esponi dal 16 al 24 febbraio 2019 a Monreale(PA) e concorri per l’acquisizione della tua opera da parte di un Museo di rilevanza nazionale, per complessivi 10.000€ Monreale (PA) / 16-24 febbraio 2019 >&g Continua a leggere

La Notte Stellata: frutto di un nostalgico ricordo.

La Notte Stellata è un olio su tela di dimensioni 73 x 92 centimetri, realizzata da Vincent Van Gogh nel 1889 e che oggi si trova al Museum of Modern Art di New York.

L’opera raffigura la vitalità e il fascino della notte, che con le luci delle stelle e della luna illumina, rende magico e pieno di fascino il paesaggio sottostante.

Nella Notte Stellata Van Gogh dipinge il paesaggio notturno di un piccolo borgo caratterizzato da un campanile tipico dei paesaggi olandesi.

Quest’opera, a differenza di molte altre come ad esempio la Terrazza del Caffè, non è stata dipinta en plein air, ma rappresenta un’immagine impressa nei ricordi della terra d’origine di Van Gogh.

Falso d'autore realizzato dalla pittrice contemporanea Francesca Rosato

Falso d’autore realizzato dalla pittrice contemporanea Francesca Rosato

E’ evidente che il paesaggio raffigurato sia in parte alterato dall’immaginazione e da una nuova interpretazione dell’artista, poiché mostra un aspetto poco realistico, in cui l’utilizzo delle linee e dei colori mostrano a pieno lo stato d’animo dell’autore.

Il sentimento di continua transizione e contrasto tra la tranquillità del piccolo borgo e la potenza indomabile della natura rappresentata dai colori forti, dalle luci del cielo e dalla sinuosità delle linee, è evidente e attribuisce una profonda complessità all’opera.

Questa continua lotta di sentimenti genera particolare suggestione ed interesse da parte di molti pittori contemporanei che realizzano falsi d’autore della Notte Stellata.

Nel tentativo di riproporre il senso dell’opera, risulta fondamentale la padronanza dell’utilizzo dei colori in cui l’alternanza di luci e oscurità sottolinea la complessità della psiche umana in una continua contraddizione tra l’incertezza dell’infinito e le sicurezze del borgo tranquillo e del tutto familiare.

Due donne che corrono sulla spiaggia: sintesi tra Cubismo e Classicismo

L’opera Due donne che corrono sulla spiaggia realizzata da Pablo Picasso nel 1922 è un dipinto a gouache su compensato di dimensioni 32,5 per 41,1 centimetri, custodito al Musèe National Picasso di Parigi.

Molti pittori contemporanei sentono un particolare trasporto nel riproporre falsi d’autore di Pablo Picasso, proprio per la straordinaria intensità emotiva che trasmettono.

Quest’opera mostra le chiare influenze del mondo classico al quale Pablo Picasso si avvicina in seguito ad un suo viaggio in Italia dove visita Roma, Napoli e Firenze. Egli rimane folgorato dalle opere dei pittori classici, tanto da riprendere caratteristiche del mondo classico come la tradizione figurativa e la monumentalità , non tralasciando ovviamente la matrice cubista intrinseca nelle sue opere.

Nelle Due donne che corrono sulla spiaggia, Pablo Picasso pone come uniche protagoniste le due donne che occupano l’intera scena tenendosi per mano e focalizzano l’attenzione nelle diverse direzioni grazie all’azione quasi danzante che attribuisce all’opera una forte carica dinamica.

Chiara risulta la monumentalità delle figure, che paradossalmente trasmettono all’osservatore una sensazione di leggerezza enfatizzata dalle movenze armoniche delle donne e dallo sfondo blu del cielo e del mare. Nonostante i caratteri figurativi dei soggetti che mostrano nel dettaglio e nella loro complessità ogni parte del corpo e l’utilizzo del drappeggio rigido delle tuniche, le proporzione sono del tutto mancanti e palesi sono le incongruenze visive date dall’irregolarità della linea d’orizzonte.

Sono proprio questi gli elementi che garantiscono la giusta commistione tra due mondi diametralmente opposti, ma che Picasso con il suo genio estroso è riuscito a generare, attribuendo una perfezione stilistica che a mio parere non ha eguali.

Questa fase pittorica di Picasso può essere definita il suo periodo “classico”, nel quale l’artista realizza altre opere come Il flauto di Pan, in cui lo sfondo risulta schematico diventando una quinta così teatrale.

Picasso con Due donne che corrono sulla spiaggia fa un passo in avanti nella sua formazione artistica che vedrà il raggiungimento delle perfetta sintesi tra Classicismo e Cubismo con la realizzazione del Guernica nel 1937.

Oggi i pittori contemporanei, con lo studio delle opere dei grandi artisti e con la realizzazione, in questo caso, di falsi d’autore delle Due donne che corrono sulla spiaggia, riecheggiano il fascino e la potenza espressiva delle opere originali.