Dal Museo Picasso alle pagine di una rivista internazionale: la Top Selection Paris che dà voce agli artisti
Quando si parla di un premio d’arte, l’attenzione si concentra spesso sui premi in denaro, sull’esposizione, sulla location o sulla possibilità di confrontarsi con altri artisti.
Ma esistono riconoscimenti che hanno un valore diverso: quelli che non si esauriscono nel giorno della premiazione.
È proprio questa una delle caratteristiche più interessanti del Premio Artista d’Europa 2026 – Top Selection Paris, organizzato da PitturiAmo.
L’11 dicembre 2026 il percorso porterà gli artisti a Parigi, al Museo Picasso, dove si svolgerà la giornata conclusiva del Premio. Le opere saranno presentate in un contesto internazionale e gli artisti ammessi potranno, inoltre, concorrere ai 6.000 euro complessivi di premi. oltre a ricevere attestato, valutazione artistico-commerciale e inserimento nel catalogo ufficiale della manifestazione.
Ma c’è un’opportunità che merita di essere raccontata con particolare attenzione: la Top Selection Paris.
Sei artisti scelti per distinguersi
All’interno del Premio, sei artisti saranno individuati personalmente da Serafino Gianluca Neri, professionista attivo nel campo della valorizzazione e del mercato dell’arte contemporanea.
La selezione non coincide con la classifica dei tre premi in denaro e non è un riconoscimento automatico. È una selezione professionale autonoma, riservata a sei artisti, che potranno essere scelti tra gli artisti ammessi al Premio. Ed è proprio qui che il percorso assume una dimensione particolarmente interessante.
I sei artisti della Top Selection Paris 2026 otterranno, infatti, tre elementi destinati a lasciare una traccia anche oltre la manifestazione:
- la pubblicazione su Terres d’Artistes Magazine;
- l’inserimento permanente nell’archivio degli artisti Top Selection di PitturiAmo;
- l’indicazione del professionista che ha effettuato la selezione;
In altre parole, non si tratta soltanto di essere presenti a Parigi per un giorno. Si tratta di essere selezionati, raccontati e documentati.
Ed è proprio la pubblicazione su Terres d’Artistes Magazine a rappresentare uno degli aspetti più significativi di questa opportunità.

Terres d’Artistes Magazine: quando l’opera entra in una galleria di carta
Terres d’Artistes Magazine nasce con una precisa ambizione: creare un prodotto editoriale dedicato all’arte contemporanea capace di dare spazio alle opere, agli artisti e alle loro storie.
La stessa rivista si presenta come una sorta di “galleria d’arte su carta”, con una direzione editoriale e visiva pensata per valorizzare le opere e creare un’esperienza immersiva intorno all’artista. Una pubblicazione internazionale rivolta, non soltanto agli appassionati, ma anche a collezionisti, designer, architetti d’interni e pubblico interessato all’Art de vivre.
Non è quindi semplicemente uno spazio pubblicitario dove inserire la fotografia di un quadro.
La filosofia editoriale della rivista è quella di costruire un racconto intorno alla creatività contemporanea, attraverso immagini, opere, texture, spazi e contenuti dedicati agli artisti.
La direttrice della pubblicazione, Laurence Corchia, unisce, inoltre, un’esperienza nel mondo della grafica editoriale a quella di artista pittrice: una doppia prospettiva che nasce proprio dall’incontro tra progettazione editoriale e sensibilità artistica. Il progetto è stato concepito come un oggetto editoriale di qualità, con particolare attenzione all’immagine e all’esperienza visiva.
E questa caratteristica è importante. Perché per un artista essere pubblicato significa entrare in un contesto editoriale nel quale il proprio lavoro viene presentato e contestualizzato, non semplicemente mostrato.
Perché una pubblicazione può essere così importante per un artista?
Un’opera esposta viene vista, un’opera pubblicata viene anche documentata. La differenza può sembrare sottile, ma per la costruzione di una carriera artistica è significativa.
Una mostra, un premio o un evento hanno una durata temporale precisa. Una pubblicazione, invece, può diventare uno strumento da conservare, condividere, inserire nel proprio portfolio e utilizzare per raccontare il proprio percorso professionale.
Essere pubblicati significa poter dire, in futuro: “Il mio lavoro è stato selezionato e pubblicato da una rivista internazionale dedicata all’arte contemporanea”.
È un elemento che può arricchire il curriculum artistico e contribuire alla costruzione di una presenza professionale più strutturata.
Nel caso della Top Selection Paris, inoltre, la pubblicazione non deriva semplicemente dall’acquisto di uno spazio editoriale: è collegata a una selezione effettuata da un professionista del settore, che individua sei artisti all’interno del Premio. Questo conferisce alla pubblicazione una componente di riconoscimento che va oltre la semplice presenza editoriale.
Non solo una rivista: un pubblico diverso
Uno degli aspetti più interessanti di Terres d’Artistes Magazine è il pubblico a cui si rivolge.
La rivista, infatti, guarda a collezionisti, appassionati d’arte, designer, architetti d’interni e professionisti e pubblico interessati alla cultura e all’Art de vivre. Questo amplia la prospettiva. L’artista non viene presentato soltanto ad altri artisti.
La pubblicazione può diventare uno strumento per raggiungere interlocutori che osservano l’arte anche dal punto di vista del collezionismo, dell’interior design, della progettazione degli spazi e della cultura contemporanea.
È un pubblico particolarmente interessante perché porta con sé una domanda fondamentale: “che cosa succede quando un’opera esce dal contesto del concorso e viene presentata come espressione di un’identità artistica?”. È proprio questo il passaggio che una pubblicazione editoriale può contribuire a compiere.
Una rivista in evoluzione
Terres d’Artistes Magazine è un progetto editoriale giovane, ma in rapida evoluzione. La pubblicazione ha sviluppato una formula che integra versione digitale e cartacea.
Questo sviluppo è significativo perché racconta un progetto editoriale che sta costruendo progressivamente il proprio spazio nel panorama della comunicazione dedicata all’arte contemporanea.
Per gli artisti selezionati nella Top Selection Paris, quindi, la pubblicazione non va letta semplicemente come una fotografia dell’evento di Parigi, ma come un’occasione di presenza all’interno di un progetto editoriale dedicato alla valorizzazione degli artisti.
Dalla presenza alla reputazione
Il vero valore della Top Selection Paris può essere sintetizzato proprio in questa trasformazione:
partecipare → essere selezionati → essere pubblicati → essere ricordati.
Il Premio Artista d’Europa 2026 costruisce, infatti ,un percorso che parte dalla presentazione delle opere a Parigi e arriva a strumenti destinati a rimanere nel tempo.
Tutti gli artisti ammessi alla fase finale potranno contare sulla presenza nel catalogo ufficiale, sull’attestato e sulla partecipazione alla competizione per i premi in denaro. Il catalogo sarà, inoltre, disponibile in PDF e pubblicato con codice ISBN, anche attraverso Amazon.
Per i sei artisti della Top Selection si aggiunge, però, qualcosa di ulteriore: una pubblicazione editoriale dedicata su una rivista internazionale d’arte contemporanea e una presenza permanente nell’archivio PitturiAmo TOP.

Parigi non è soltanto una destinazione
Il Premio Artista d’Europa 2026 è costruito intorno a una città che nell’immaginario artistico internazionale non ha bisogno di presentazioni: Parigi.
La giornata conclusiva si svolgerà l’11 dicembre 2026 al Museo Picasso, mentre il percorso del Premio guarda anche al sistema del mercato dell’arte parigino e all’ecosistema dell’Hôtel Drouot.
Ma la vera sfida per un artista non è semplicemente arrivare a Parigi. È fare in modo che Parigi diventi una tappa di un percorso più lungo. Ed è qui che la pubblicazione su Terres d’Artistes Magazine assume un significato particolare.
Dopo l’evento, dopo la presentazione delle opere, dopo la premiazione, rimane una traccia editoriale. Una traccia che può essere mostrata, condivisa, conservata e inserita nel racconto professionale dell’artista.
La Top Selection Paris 2026 selezionerà soltanto sei artisti.
È proprio la limitatezza della selezione a renderla particolarmente significativa: non tutti gli artisti partecipanti saranno pubblicati sulla rivista, ma soltanto quelli individuati da Gianluca Neri per questa specifica selezione.
Per loro, dunque, Parigi rappresenterà qualcosa in più di una giornata dedicata all’arte, potrà rappresentare l’ingresso in un nuovo capitolo del proprio percorso professionale.
- Essere presenti al Museo Picasso;
- Essere selezionati nella Top Selection Paris;
- Essere pubblicati su Terres d’Artistes Magazine;
- Essere inseriti permanentemente nell’archivio PitturiAmo Top;
Sono quattro passaggi che, insieme, raccontano una stessa idea: dare all’artista non soltanto visibilità, ma una presenza riconoscibile e documentata nel tempo.
Ed è forse proprio questo il messaggio più importante del Premio Artista d’Europa 2026.
Perché un artista non ha bisogno soltanto di essere visto, ha bisogno di essere riconosciuto, raccontato e ricordato. E per i sei artisti della Top Selection Paris, tutto questo passerà anche attraverso le pagine di Terres d’Artistes Magazine.
Autore: PitturiAmo Magazine
Il Magazine di Arte per conoscere e farsi conoscere. PitturiAmo Magazine è parte del Network di PitturiAmo, di cui fanno parte PitturiAmo - il portale dei pittori contemporanei, PitturiAmo Shop - il primo ed unico e-commerce dedicato alla promozione dell'artista e PitturiAmo Gallery - galleria d'arte contemporanea a Caltanissetta.

