Premio Brera 26: l’annuncio dei vincitori tra visione, talento e nuove prospettive
Nel panorama sempre più articolato dell’arte contemporanea, il Premio Brera 26, promosso da PitturiAmo, si conferma come un punto di riferimento per artisti che desiderano non solo esporre, ma entrare concretamente nel sistema dell’arte.
Non un semplice concorso, ma una vera piattaforma di crescita: il Premio nasce infatti con l’obiettivo di creare connessioni tra artisti e galleristi, offrendo visibilità reale e occasioni di confronto diretto con professionisti del settore.
L’iniziativa si è distinta per un approccio contemporaneo e inclusivo: tema libero, apertura a diversi linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura all’arte digitale e una forte attenzione alla qualità artistica e alla ricerca individuale.
In questo contesto, il Premio Brera non rappresenta soltanto una vetrina, ma un passaggio strategico per chi desidera affermarsi nel mondo dell’arte, entrando in contatto con gallerie e operatori culturali attivi sul territorio milanese e non solo.
La presentazione al Centro Brera: quando l’arte diventa relazione
Uno dei momenti più significativi di questa edizione è stato senza dubbio l’evento del 13 marzo 2026, che ha animato il quartiere di Brera trasformandolo in un luogo di incontro, dialogo e scambio.
La giornata si è distinta per un’atmosfera dinamica e partecipata, in cui le opere hanno smesso di essere semplici oggetti espositivi per diventare strumenti di comunicazione diretta.
Gli artisti hanno avuto l’opportunità di raccontarsi, spiegare il proprio percorso e confrontarsi con galleristi e addetti ai lavori. Questo aspetto relazionale è forse uno degli elementi più innovativi del Premio: non limitarsi alla selezione, ma favorire un dialogo autentico tra chi crea e chi promuove arte.
In un settore spesso percepito come chiuso o elitario, iniziative come questa contribuiscono a rendere il sistema più accessibile, trasparente e meritocratico.
I vincitori assoluti: tre visioni, tre linguaggi, un’unica direzione
Accanto ai premi principali, grande rilievo è stato dato alle menzioni speciali, pensate non solo come riconoscimenti, ma come vere e proprie occasioni di crescita professionale e inserimento nel sistema dell’arte contemporanea.
Ogni menzione si distingue infatti per la capacità di offrire agli artisti esperienze diversificate: esposizioni, contatti con galleristi, visibilità internazionale e opportunità editoriali.
1° Premio – 3000€
- Mechthilde Gairing con “Where everything begun”
2° Premio – 2000€
- Elisa Campana con “Imagine”
3° Premio – 1000€
- Ulla Hasen con “Untitled (1489)”
Tre artisti che, pur con linguaggi differenti, hanno dimostrato una chiara identità visiva e una capacità di dialogare con il contemporaneo senza perdere autenticità.
Le loro opere rappresentano perfettamente lo spirito del Premio Brera: ricerca, visione e capacità di trasformare un’intuizione in un’esperienza visiva significativa.
Le menzioni speciali: l’arte che viaggia e si espande
Accanto ai premi principali, grande rilievo è stato dato alle menzioni speciali, pensate non solo come riconoscimenti, ma come vere e proprie occasioni di crescita professionale e inserimento nel sistema dell’arte contemporanea.
Ogni menzione si distingue infatti per la capacità di offrire agli artisti esperienze diversificate: esposizioni, contatti con galleristi, visibilità internazionale e opportunità editoriali.
Premio Progetto D’Autore – MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo (29 maggio 2026)
- Alejandra e Manuel – “L’isola e il molo”
- Giorgio Lupano – “Chiave di violino”
- Ilona Wohlmutter – “Exitus animae”
Gli artisti selezionati avranno accesso alla video esposizione di due opere presso il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, uno dei luoghi simbolo dell’arte contemporanea italiana.
A questa opportunità si affianca una prospettiva editoriale di grande rilievo: i partecipanti potranno concorrere al Premio Editoriale Speciale, che prevede la pubblicazione di un’opera del miglior progetto autoriale nel prossimo numero dell’Atlante dell’Arte Contemporanea edito da Giunti Editore.
Inoltre, le fotografie di ulteriori 16 artisti saranno inserite in una pagina dedicata dell’Atlante con il claim “I Nuovi Volti dell’Arte Contemporanea”, offrendo così un’importante vetrina nel panorama editoriale di settore.
Top Selection Barcellona – Museo Picasso (10 luglio 2026)
- Angela May – “Come and dream with me”
- Louise Manzon – “Toro”
- Angelo Quattrini – “That’s amore”
Gli artisti selezionati accederanno a una video esposizione di due opere presso il Museo Picasso di Barcellona il 10 luglio 2026 e quindi presso la Port Gallery di Barcellona dal 10 al 17 luglio 2026, entrando così in un contesto internazionale dinamico e stimolante.
Ma il valore di questa menzione va oltre la semplice esposizione: i vincitori partecipano ufficialmente alla Top Selection Barcellona, con la possibilità di essere scelti tra gli artisti di esclusivo interesse del gallerista. Un’opportunità concreta per entrare nel suo entourage professionale e prendere parte a circuiti artistici internazionali.
Premio Moncada 2026 – Caltanissetta/Catania (9 ottobre 2026)
- Maddalena Lomello – “Oltre gli occhi”
- Joanna Levesley – “Flower duet”
- Antonia Avdelopoulou – “Hanging gardens-tree”
Questa menzione si distingue per la sua doppia dimensione espositiva. Da un lato, gli artisti avranno la possibilità di presentare due opere in video presso Palazzo Biscari a Catania; dall’altro, avranno accesso a un’importante occasione museale.
Elemento centrale del premio è, infatti, l’esposizione fisica di un’opera presso il Museo Moncada di Caltanissetta, un passaggio significativo che consente agli artisti di confrontarsi direttamente con uno spazio istituzionale e con un pubblico reale.
Un’esperienza che unisce visibilità digitale e presenza concreta, rafforzando il percorso artistico in modo strutturato.
Oltre il premio: un ecosistema per l’arte contemporanea
Il valore del Premio Brera 26 risiede anche nella sua capacità di andare oltre la logica della competizione.
Più che decretare vincitori, il progetto costruisce un ecosistema in cui gli artisti possono crescere, confrontarsi e trovare nuove opportunità. Le esposizioni, i contatti con le gallerie, la visibilità online e offline diventano strumenti concreti per sviluppare una carriera artistica solida e consapevole.
In un’epoca in cui l’arte deve continuamente reinventare i propri spazi e linguaggi, iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale creare ponti tra creatività e mercato, tra ricerca individuale e pubblico.
Uno sguardo al futuro
Il Premio Brera 26 si chiude con numeri importanti, grande partecipazione e un livello qualitativo sempre più alto.
Un plauso va a tutti i vincitori, agli artisti premiati e a tutti coloro che hanno preso parte a questa edizione, contribuendo a rendere il Premio un osservatorio privilegiato sull’arte contemporanea.
Perché se è vero che vincere è importante, è altrettanto vero che il vero risultato è esserci: esporsi, raccontarsi, entrare in relazione.
E da Brera, ancora una volta, l’arte riparte.
Autore: PitturiAmo Magazine
Il Magazine di Arte per conoscere e farsi conoscere. PitturiAmo Magazine è parte del Network di PitturiAmo, di cui fanno parte PitturiAmo - il portale dei pittori contemporanei, PitturiAmo Shop - il primo ed unico e-commerce dedicato alla promozione dell'artista e PitturiAmo Gallery - galleria d'arte contemporanea a Caltanissetta.

