"Sguardi Indiscreti" - di Patrizia Simonetti

Ma che c’entra Paperon de Paperoni?

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In questo articolo ti voglio raccontare una storia, prendendo spunto da una mail ricevuta da un artista, per fare il punto su alcuni aspetti del progetto PitturiAmo. Se mi segui ti racconto una storia che parla dei filtri Brita e di Paperon de Paperoni.

La mail che ho ricevuto, molto breve e concisa, diceva così:

Buongiorno, le comunico che mi sono cancellata, non fate pubblicità che è gratuito per poi martellare che la visibilità è a pagamento. Tolgo i miei quadri!!!”

Prima di realizzare PitturiAmo, così come lo conosci oggi, ho cercato di capire quali fossero i punti deboli del settore “arte online” e, dopo diverse analisi, ho fatto alcune riflessioni.

Vendita online quadri d'autore

Libertà nel movimento” di Patrizia Simonetti è in esposizione su PitturiAmo. Patrizia Simonetti è “Maestro di PitturiAmo” nella categoria “Artisti Affermati

Riflessione n° 1

Negli ultimi 20 anni Internet ha rivoluzionato tutto: dal commercio all’editoria, dal settore della musica a quello del cinema, dalla vendita dei servizi alla creazione di nuove figure professionali.

Poche cose sono invece rimaste immutate. Fra queste, la vendita delle opere d’arte e la promozione degli artisti.

L’arte si vende oggi esattamente come si vendeva 50 anni fa. L’artista che vuole crescere e farsi conoscere, oggi ha la necessità di “entrare nelle grazie” di qualche gallerista influente, spendere molti soldi per partecipare a eventi e promuoversi mediante pubblicazioni, pagare critici d’arte a prezzi esorbitanti per ricevere una critica sulle proprie opere, etc…

Ancora oggi fa quello che avrebbe fatto 50 anni fa, prima dell’era di Internet. Ma può essere? È possibile che Internet ancora non possa essere d’aiuto all’artista per svincolarsi da questa tenaglia?

Riflessione n° 2

Gli artisti, generalmente, sono persone colte e sensibili ma hanno scarsa conoscenza di Internet, sono poco avvezzi alla tecnologia e poco propensi all’esborso economico, soprattutto se non ne capiscono a fondo le motivazioni.

Riflessione n° 3

L’opera d’arte non è un prodotto che si acquista al supermercato. Va compresa e spesso spiegata, ma soprattutto è un qualcosa della quale ci si deve innamorare.

Ok, con il mio bel sacchettino pieno di riflessioni ho cominciato a pensare come mettere insieme tutti questi fattori per tirare fuori alcune soluzioni utili. Pensa che ti ripensa, sono arrivato a una conclusione.

Quel giorno ero in macchina, immerso nel traffico della mia città, e stavo pensando che avrei dovuto acquistare un filtro Brita, uno di quei filtri che si attaccano al rubinetto per pulire l’acqua e renderla potabile. Ovviamente stavo pensando anche a PitturiAmo e involontariamente ho unito i due pensieri in una sola parola: filtro. Ci vuole un filtro!

Bisognerebbe creare uno strumento che sia in grado di convogliare tutti gli attori del sistema (artisti, acquirenti, critici, galleristi, curatori, etc…), filtrando i più capaci (fra gli artisti) e i più onesti (fra i vari operatori d’arte) per farli parlare fra di loro e metterli in risalto. In questo modo accorcio la filierafiltro i partner e arrivo dritto agli occhi e al cuore dei veri ed unici fruitori dell’arte: il popolo.

Esposizione quadri d'autore

Matrimonio alla siciliana” di Antonio Chiarello è in esposizione su PitturiAmo. Antonio Chiarello è “Maestro di PitturiAmo” nella categoria “Artisti Affermati

Come no, un’operazione da nulla. Una veloce analisi condotta solo su Facebook ha evidenziato che, solo in Italia, ci sono circa 3,2 milioni di utenti interessati a “Pittura e Disegno”, con un’età superiore a 18 anni. Molti di questi saranno artisti, ma come faccio a contattarli, portarli su PitturiAmo, selezionare i migliori, e aiutarli a crescere?

Per arrivare alla soluzione è possibile avvalersi dei migliori strumenti che ci mette a disposizione la tecnologia: Internet e gli smartphone. Grazie ad essi siamo in grado di arrivare dritti nella testa degli utenti e comunicare ciò che abbiamo da comunicare. Saltando tanti passaggi e utilizzando alcuni mezzi che abbiamo a disposizione su Internet: Google, Facebook e le mail.

Faccio una breve analisi di quello che mi serve:

  • Per utilizzare Google porto PitturiAmo ai primi posti sul motore di ricerca con migliaia di parole chiave attinenti al settore. La cosa è complicata da fare, costosa, ma è il mio lavoro da oltre 20 anni. Ok lo posso fare.
  • Le campagne pubblicitarie su Facebook si comprano per cui, avendo soldi, la cosa si può fare.
  • Per utilizzare le mail è necessario creare uno rapporto di fiducia costante e continuo con gli artisti. Ci vuole tempo, tanta fatica, un poco di soldi, ma si può fare.
  • Mancano i soldi (come sempre, che iella). Ci vorrebbe un finanziamento, oppure un finanziatore. In entrambi i casi però si tratta di convincere qualcuno a credere in questo progetto e fargli aprire il portafogli. Difficilissimo.

Paperon De Paperoni nel Klondike

Per un bel po’ mi sono arrovellato sul modo di trovare i soldi per fare funzionare il progetto, poi, pensando sempre al filtro, mi è venuta in mente un’altra immagine: Paperon de Paperoni che, da giovane, se ne andò nel Klondike a cercare oro nei fiumi. Cosa faceva il tirchione?

Con un secchio prendeva la sabbia dal letto del fiume, la riversava su un filtro rudimentale posto sulla riva, con l’acqua del fiume lavava la sabbia guardando attentamente cosa ne veniva fuori e, di tanto in tanto, trovava qualche pagliuzza che brillava più delle altre. A volte erano pagliuzze, altre volte vere e proprie pepite. Così facendo lo Zione mise da parte il primo nichelino. La famigerata Numero 1!

Questo pensiero mi ha aperto la mente. Il filtro mi permette di trovare gli artisti, ma sono gli stessi artisti che ho trovato con il filtro a fornirmi la base economica necessaria per avviare l’intero progetto, farlo camminare, innescando un movimento a valanga. Se gli artisti sono tanti posso sfruttare la legge dei grandi numeri. Tanti artisti pagando pochi soldi ciascuno possono mettere in movimento quel meccanismo che poi sarà in grado di autosostenersi. È l’uovo di Colombo.

Naturalmente bisogna fare anche in modo che chi investe di più ha un maggiore ritorno rispetto a chi investe di meno. Mi è costato anche questo un bel po’ di tempo e fatica ma alla fine sono riuscito a ideare un sistema che funziona bene: il ranking. Più ti dai da fare (sia gratis sia pagando) più sale il tuo ranking e maggiore è la tua visibilità.

A questo punto rimane solo un grande ostacolo davanti: fare capire agli artisti tutto questo meccanismo.

Con il tempo mi sono reso conto che alcuni lo hanno compreso subito, tanti ci hanno messo un bel po’ di tempo e moltissimi altri non lo hanno capito affatto.

Quand’anche tu fossi la reincarnazione di Caravaggio ricordati che non vivi nel Rinascimento e che per farti conoscere e apprezzare hai bisogno di promuoverti. Se non lo fai semplicemente rimarrai un Caravaggio abbandonato.

Vendita quadri online d'autore

L’uomo di latta” di Giocomo De Troia è in esposizione su PitturiAmo. Giacomo De Troia è “Maestro di PitturiAmo” nella categoria “Maestri di profilo nazionale“.

Per promuoverti hai mille mezzi e strumenti ma purtroppo sono tutti costosi. Fai una ricerca di mercato nella tua città e scopri quanto costa:

  • creare un sito web che funzioni (non uno fatto in casa dal figlio smanettone del tuo amico);
  • portare il sito ai primi posti su Google con migliaia di parole chiave. Ti serve un SEO (scopri chi è e quanto costa);
  • creare campagne promozionali a pagamento su Google AdWords;
  • creare campagne promozionali a pagamento su Facebook;
  • avere una banca dati di indirizzi mail in target di utenti interessati all’arte;

Le aziende per le quali curo tutto ciò pagano diverse migliaia di euro all’anno. Il meccanismo messo in piedi ti permette invece di sfruttare tutti questi strumenti con pochissimi euro all’anno (se vuoi avere maggiore visibilità, altrimenti è gratis).

Sono pochi soldi ma almeno questa fatica la dovresti fare. RIPETO: Sono pochi soldi ma almeno questa fatica la dovresti fare.

Se questo articolo non ti è bastata puoi approfondire questi concetti leggendo tutti gli altri presenti nella sezione “Come vendere quadri online”.

P.S. Poiché a volte le pepite possono essere fasulle ho chiamato accanto a me tre critici professionisti, in grado di saper valutare gli artisti e le loro opere. Ti consiglio di chiedere una critica professionale da utilizzare per le tue promozioni offline. È un servizio a pagamento.

Ricorda inoltra che è importante promuoversi online. Hai tanti semplici modi per farlo:

  • Inserire quadri In Evidenza, per mostrare le tue opere al pubblico (così sei ai primi posti su Google e nella nostra pagina Facebook con oltre 16.000 Mi Piace) e per avere l’opportunità di ricevere una critica dai Tutor. In questo momento ce ne sono quasi 900;
  • Inserire quadri In Vendita Diretta, per consentirne l’acquisto direttamente on line, sfruttando la spinta dell’acquisto impulsivo. In questo momento ce ne sono oltre 1600;
  • Acquistare spazi pubblicitari mediante banner, per promuoverti come artista e farti conoscere da critici e galleristi (e ti promuoviamo anche su Google Display, migliaia di siti a tema, se acquisti banner per almeno 3 settimane continuative);
  • Realizzare video di presentazione delle tue opere per facilitare la tua presentazione (così sei anche su YouTube);
  • Comunicare direttamente con altri artisti e utenti del sito mediante notifiche in area riservata e newsletter (così raggiungi le persone direttamente nella loro casella postale).

 

Autore: Nino Argentati

Sono un consulente di web marketing, ovvero curo la presenza online di aziende e professionisti. Realizzo siti web e mi preoccupo di garantire ai miei clienti la massima visibilità online, curando il posizionamento sui motori di ricerca, attivando campagne pubblicitarie mediante e-mail, sui social network o sui motori di ricerca. Studio continuamente per restare al passo con le veloci trasformazioni della rete. Ho realizzato e gestisco PitturiAmo - il portale dei pittori contemporanei con l'obiettivo di aiutare gli artisti a promuoversi online.

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4 Commenti

  1. Credo che Le dobbiamo solo un “grazie”. Spero e mi auguro di poterle stringere la mano. Cordialità. Erminio Giuseppe Spalla – Saint Milàs (Pittore)

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    • Grazie a Lei e a tutti gli artisti che credono nel progetto e si impegnano, quotidianamente, per promuoversi.

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  2. Credo che Le dobbiamo solo un “grazie”. Spero e mi auguro di poterle stringere la mani. Cordialità. Erminio Giuseppe Spalla – Saint Milàs (Pittore)

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  3. Trovo molto interessante l’articolo è penso di dover fare parte del vostro sito. A presto Michele La Sala (pittore)

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