Salvo Distefano - Campo di papaveri - 60x40cm spatola su tela

Mostre collettive a cui partecipare

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Per costruirsi un Curriculum Artistico di rilievo è importante saper scegliere correttamente  le mostre collettive a cui partecipare. In questo articolo il Maestro Mario Salvo ci segnala alcune caratteristiche da valutare per procedere, quindi, anche all’organizzazione di mostre personali.

Nel primo articolo, pubblicato alcuni giorni addietro su queste stesse pagine, si parlava delle caratteristiche per promuoversi come pittore che occorre possedere. Ne avrete certamente individuate alcune mentre altre potrebbero sembrarvi meno rilevanti. Sappiate che, ai fini del successo, sono tutte molto importanti, alcune direi fondamentali.

La partecipazione a mostre ed eventi è di fondamentale importanza.

mostre collettive a cui partecipare. puglia

Trulli innevati di Lusa – olio a rilievo 40x30cm

Vale a dire, della necessità di avere ben in mente una pianificazione artistica da percorrere nel numero di anni che tu stesso deciderai di sviluppare.

Innanzitutto, per partecipare a mostre collettive, dopo aver avuto ampie garanzie delle tue attitudini peculiari (valutazione tecnica da parte di professionisti esperti e/o affermati già in precedenza indicato) occorre ascoltare attentamente un professionista esperto, che sappia individuare il giusto percorso iniziale, tale da irrobustirti alquanto le idee artistiche e principalmente, farti scoprire l’indirizzo stilistico per il quale ti senti più propenso.

Bene, caro artista, l’arduo sentiero inizia proprio da questo istante.

Durante il cammino, non avere timore a chiedere ad amici esperti oppure affidati, con un piccolo sacrificio economico, a coloro che vivono quotidianamente nel campo dell’Arte e conoscono le dinamiche più efficaci per evitare sprechi di denaro in iniziative “inutili” ed a volte “dannose”.

Ripiegare su forme di “arte estemporanea”, ai fini curriculari, non migliorerà la tua professionalità d’artista, pertanto, il mio consiglio è di non dedicarvi molto tempo ed energie. A meno che, ovviamente, non vi si voglia partecipare per puro diletto.

Cerca su giornali, riviste d’arte, blog, social e su Internet qualche proposta valida,  a carattere nazionale o quantomeno di rilevanza regionale, partecipando ad iniziative artistiche serie ed individuabili attraverso un esame attento dei componenti del Comitato, sia per le selezioni che nella Commissione giudicante.

Evita, se possibile, le classiche “Sagre paesane” in cui si espone di tutto ma il pubblico è interessato esclusivamente all’aspetto tipicamente culinario ed artigianale.

Dunque, come ho sempre fatto io ascoltando artisti professionisti, prendi appunti sui nominativi dei componenti del Comitato e degli altri partecipanti,  ricercandone notizie su social e web (se sono addetti locali o collaterali senza importanza, vuole dire che nemmeno l’iniziativa è di quelle valide).

mostre collettive a cui partecipare. volto di donna

La bolla di Marina Crisafio – olio su tela – 60x50cm

Oggi chi ha avuto successo in campo artistico ha dovuto, come te adesso, creare i primi approcci al pubblico basandosi sulle partecipazioni delle proprie opere a mostre ed eventi.

Possibilmente con più difficoltà visto che oggi è facile, veloce ed economico (grazie alle piattaforme digitali, social e web) entrarne a conoscenza,”spargere la voce” e partecipare.

Sappi che non occorrono centinaia di manifestazioni e partecipazioni per divenire importanti ed affermati, bastano le giuste esposizioni serie ed efficaci, che abbiano ridondanza almeno a livello regionale nei primi anni, poi logicamente di livello nazionale negli anni a seguire.

Riassumendo, partecipa a max 4/5 mostre espositive l’anno, selezionando attentamente quelle a cui prendere parte.

Dopo le mostre collettive pianifica una mostra personale

Dopo i primi 4 anni, occorre necessariamente inserire tra le mostre programmate almeno una personale da 25/30 pezzi, tutti selezionati (quindi ne occorrono almeno 45/50 pezzi tra cui scegliere) da esporre in una città artisticamente importante o quantomeno nel capoluogo di provincia.

ATTENZIONE: cerca di ottenere uno spazio istituzionale importante e particolarmente attraente (fai un’attenta ricerca dei siti ricettivi non trascurando la bellezza delle chiese sconsacrate e studia bene anche il miglior periodo di affluenza, chiedendo alla Pro Loco del posto) ed il Patrocinio almeno del Comune e/o Provincia. Sebbene gratuito, potrà essere pubblicizzato ed inserito come stemma araldico su eventuali cataloghi che andrai a stampare (anche qui cerca attentamente degli sponsor eleganti che possano contribuire alle spese di stampa e all’allestimento del Vernissage, magari regalando loro qualche opera minore).

mostre collettive a cui partecipare. donne nude

Il giardino della rinascita di Aidan – olio su tela, 200x120cm

Cerca di ottenere la massima diffusione pubblicitaria, richiedendola, senza tanti problemi, alla struttura ospitante, nel caso di onere richiesto. A tal proposito, fatti dare l’elenco dei blog su cui apparirà la notizia, la eventuale pianificazione inserita negli eventi del Comune, la programmazione dei giorni in cui sarà pubblicata la notizia dell’evento e su quale quotidiano apparirà il commento scritto sulla mostra.

Di fondamentale importanza sarà la tua stessa azione promozionale, specialmente se la location è stata ottenuta in modo gratuito, diffondendo la notizia almeno 2 mesi prima. A tale scopo può essere molto utile la programmazione radiofonica locale che ha un bassissimo costo pubblicitario per diversi passaggi giornalieri, nonché la promozione mediante campagne pubblicitarie a pagamento su Facebook (se non sai come fare chiedi a PitturiAmo), incentrata sull’areale geografico ristretto di pertinenza. Cerca, infine, di realizzare dei banner ben visibili nelle zone limitrofe alla Mostra.

Per adesso è tutto. Continueremo con la  seconda parte di questo articolo.

Un caro saluto a colori.

P.S.: Per approfondimenti e chiarimenti ti invito a lasciare un commento in questa pagina.

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Autore: Mario Salvo

Ho dedicato interamente la mia vita all'arte, fin dall'età di 12 anni, festeggiando nel 2016 i 50 anni di carriera artistica. Ho fondato l'associazione culturale ALETES Onlus e in qualità di Presidente e Docente e attraverso l'arte nelle scuole cerco di sostenere "diversamente abili" e le categorie socialmente deboli. Coinvolgendo organismi ed enti pubblici regionali, desidererei, assieme ad altri Maestri, ognuno nel suo specifico settore artistico, realizzare un’Accademia d’arte libera ovvero uno spazio nel quale poter gratuitamente insegnare, diffondendo, tra i tantissimi giovani e meno giovani che desiderino apprendere seriamente l’arte e le sue filosofie, i segreti di tecniche e professioni d’arte le quali, diversamente, andrebbero a beneficio di pochi eletti. Scopri di più su Mario Salvo

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25 Commenti

  1. un articolo molto utile e interessante per far capire come muoversi nel mondo dell’arte e anche incentivante a continuare. vi saluto e grazie.

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    • Grazie Luigi, continua a seguirci in quanto abbiamo una lunga lista di articoli da pubblicare

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