La Ragazza in verde di Tamara de Lempicka

Ragazza in verde di Tamara de Lempicka

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La Ragazza in verde: da icona dell’Art Decò a icona dell’arte contemporanea

La Ragazza in verde di Tamara de Lempicka, opera realizzata tra il 1930 e il 1931, è una delle immagini da subito divenuta icona dell’Art Decò. L’opera originale è un olio su compensato di dimensioni 61,5 per 45,5 centimetri e fu esposta per la prima volta al Salon des Indépendants del 1932.

Espressione di emancipazione femminile, di quel dandysmo ritenuto essenza e fattor comune di tutti i suoi capolavori, Tamara de Lempicka nella sua vita e nelle sue opere ha voluto essere protagonista “des annes folles”.

Proprio per questa continua ricerca di uno stile moderno, estremamente variegato ed avanguardistico, caratterizzato da un gusto unitario se pur eclettico, moltissimi autori contemporanei realizzano dei falsi d’autore di Tamara de Lempicka.

Falso d'autore

Falso d’autore – pittore contemporaneo Nicoletta De Candia –

La Ragazza in verde raffigura una donna che indossa un abito verde estremamente aderente tanto da farne vedere del tutto le forme, in cui i tanti volants e pieghe contrastano la spregiudicatezza dell’abito conferendo una nota quasi romantica alla scena.

La Ragazza in verde con i boccoli biondo-ramato, indossa un cappello a falda larga e dei guanti, elementi che a quel tempo rispecchiavano l’abbigliamento dell’alta moda, e un vestito che probabilmente era un modello realizzato dai più grandi stilisti dell’epoca.

Se pur la Ragazza in verde mostra un atteggiamento di indifferenza verso chi la sta guardando, ciò che colpisce lo spettatore è sicuramente lo sguardo intenso, talvolta conturbante e provocatorio di una donna consapevole del suo essere oggetto di desideri.

Con movenze di estrema eleganza e femminilità, afferma il suo essere donna decisamente indipendente che lascia incantati coloro che la ammirano. Nettamente influenzata dalla solida plasticità dei nudi di Ingres e dalle figure squadrate di Picasso, con l’utilizzo di pochi colori, ma luminosi, forti e decisi Tamara De Lempicka conferisce all’opera un contraddittorio erotismo artificiale e una velata seduzione.

Le opere di Tamara de Lempicka sono molto amate non soltanto dai pittori contemporanei che ne realizzano, ad esempio, falsi d’autore della Ragazza in verde o dell’Autoritratto anche da grandi artisti famosi come Madonna che le collezionano e le custodiscono gelosamente, poiché probabilmente trovano ispirazione da questa donna che già negli anni ’20-’30 monopolizzava l’attenzione dalla moda e dei “salotti buoni” da Parigi a New York.

Autore: Arch. Fiorella Formica

Sono una giovane Architetto e ho dedicato la mia formazione all'arte e all'architettura dimostrando che è possibile trasformare la propria passione in professione.

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