La Madonna di Edvard Munch

La Madonna di Edvard Munch

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La Madonna di Munch tra il sacro e il profano

La Madonna realizzata da Edvard Munch è un olio su tela di dimensioni 91 x 70,5, custodito al Museo Munch di Oslo, realizzato tra il 1894 e il 1895, l’autore ne realizza altre versioni negli anni successivi.

Nella Madonna come

Falso d'autore della pittrice contemporanea Francesca Rosati

Falso d’autore della pittrice contemporanea Francesca Rosati

nell’Urlo, Munch fa prevalere il sentimento dell’angoscia e della consapevolezza di un’esistenza destinata ad essere infelice.

L’opera sconvolge l’immaginario collettivo della visione aulica della madonna introducendo uno spinto carattere profano in cui l’angelica visione si tramuta in una figura umana e peccaminosa generando un’audace commistione tra vita, morte, erotismo e sofferenza.

Edvard Munch profana del tutto la figura della Madonna, rappresentandola con un atteggiamento sensuale e provocatorio carico di erotismo quasi perverso e macabro nello stesso tempo.

Nella realizzazione dell’opera l’autore ha prediletto l’utilizzo di due colori: il nero e il rosso. Il nero enfatizza la sensazione di angoscia quasi perturbante, mentre il rosso proposto sia nello sfondo che nell’aureola, vuole chiaramente evocare l’immagine del sangue, sottolineando i concetti di morte e sofferenza a cui ognuno è destinato.

Molti pittori contemporanei realizzano falsi d’autore delle opere di Edvard Munch proprio per la carica emotiva che si riesce a percepire dall’opera.

L’osservatore durante la contemplazione delle opere di Munch ne rimane intrappolato e spesso sconvolto, portandosi dentro quello sgomento perturbante che persisterà indelebile nella propria anima.

Credo che sia proprio questo il motivo per il quale molti pittori contemporanei scelgono di realizzare falsi d’autore della Madonna di Munch.

Autore: Arch. Fiorella Formica

Sono una giovane Architetto e ho dedicato la mia formazione all'arte e all'architettura dimostrando che è possibile trasformare la propria passione in professione.

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