RIUNIONE DEL DIPARTIMENTO DI MATEMATICA DELLA SCUOLA INTERGALATTICA di Paolo Pellegrino

Che valore dai alle tue opere?

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Per calcolare il valore economico di un’opera d’arte c’è un metodo abbastanza semplice e comunemente riconosciuto. Riuscire ad applicarlo, però, non è sempre possibile. Vediamo quindi come si potrebbe fare per dare uniformità di prezzo a tutte le tue opere.

Molti artisti mi chiedono frequentemente come calcolare il valore economico dei propri quadri. Sebbene vi sia un metodo riconosciuto per valutare le opere, effettuare correttamente il calcolo potrebbe non essere facile.

Il calcolo matematico è abbastanza semplice:

(base + altezza) x coefficiente x 10 = Quotazione

  • Base e altezza dell’opera devono essere espresse in cm;
  • Il coefficiente invece viene attribuito dai galleristi, in accordo con l’artista, in base al curriculum: mostre personali e collettive, premi ricevuti, attestati e critiche, anni di attività e così via.

Ipotizzando pertanto un coefficiente di artista pari ad 1 ed un quadro con misure 50cm x 70cm, il calcolo è presto fatto:

(50+70) x 1 x 10 = 120 x 1 x 10 = 1200,00€


DANZANDO AL CHIARO DI LUNA (Acrilico, carta velina e altro su tela – 60×70 cm)
di Carla Battaglia è In Evidenza e In Vendita Diretta su PitturiAmo. Acquistalo adesso oppure contatta l’artista.

 

Come avrai capito il problema è il calcolo del coefficiente d’artista. Come detto sopra, viene calcolato dal gallerista, in accordo con l’artista, ed è pertanto un valore, tutto sommato, molto soggettivo che lascia molto spazio alle interpretazioni. Gli artisti più quotati hanno un coefficiente d’artista che viene trasmesso tra le varie gallerie (o quanto meno, dovrebbe essere trasmesso) al fine di dare uniformità alla produzione dell’artista.

Solitamente il coefficiente aumenta con il passare del tempo e delle attività intraprese dall’artista. Difficilmente si può avere un decremento del coefficiente; vorrebbe dire ammettere un fallimento nella carriera.

Il coefficiente può essere diverso però, in funzione di specifici periodi di produzione dell’artista o di diverse tecniche e/o supporti utilizzati. Per esempio, la produzione giovanile di un artista può essere valutata con un coefficiente più basso di quella più matura. Se lo stesso artista produce opere su carta e su tela le opere su tela possono essere valutate con un coefficiente maggiore. Le litografie possono avere un coefficiente minore se la riproduzione è più numerosa e così via.

L’individuazione del coefficiente d’artista è, a mio avviso, molto importante almeno per un paio di motivi:

  1. ti aiuta ad ottenere un riscontro positivo dai galleristi;
  2. ti aiuta a definire un prezzo omogeneo per tutte le tue opere. In questo modo non corri il rischio di svalutare eccessivamente una tua opera o, al contrario, di non riuscire a venderla perché il prezzo è troppo alto. Capita spesso, infatti, che un artista valuti diversamente i propri quadri in base a pareri puramente soggettivi, in funzione dello stato d’animo del momento. Niente di più sbagliato. È importante che l’artista dia un valore omogeno alla propria produzione.

Se non conosci il tuo coefficiente artistico dovresti rivolgerti ad un gallerista affermato e chiedere, generalmente dietro un compenso economico, che possa valutare il tuo coefficiente d’artista. Se vuoi puoi richiedere questo servizio anche a PitturiAmo. Per maggiori informazioni invia una mail a info@pitturiamo.com.

In alternativa, puoi fare una cosa molto semplice che farà storcere il naso a qualcuno ma che, tutto sommato, ritengo sia la più pratica.

Se hai già venduto delle opere ti sarai reso conto da solo qual è il prezzo medio di vendita dei tuoi quadri. In questo caso puoi fare il calcolo utilizzando sempre la stessa formula di poc’anzi, ma variando l’incognita. Ovvero se, supponiamo, solitamente riesci a vendere i tuoi quadri 50cm x 70cm a 800,00€ puoi calcolare il tuo coefficiente:

C = Quotazione/[(base + altezza) x 10]

C = 800/ (70+50)x10 = 800/1200 = 0,66

In questo caso il coefficiente con il quale hai venduto quella specifica opera è 0,66.

 

ACQUE MOSSE (olio su cartone 70×50 cm)
di Paolo Rocchi è In Evidenza e In Vendita Diretta su PitturiAmo. Acquistalo adesso oppure contatta l’artista.

 

Esegui questo calcolo per un buon numero di opere che hai già venduto e cerca di arrivare ad un valore uniforme, che potrai poi applicare a tutte le tue opere, per trovare il prezzo di vendita dei tuoi quadri.

A volte, alcuni artisti mi riferiscono, con orgoglio, che il critico/gallerista tal dei tali ha valutato le sue opere ad uno specifico prezzo (solitamente molto alto) utilizzando un alto coefficiente.

Ma se poi nessuno acquista i tuoi quadri a quel prezzo che senso ha?

Io sono convinto che il valore di un’opera di un artista contemporaneo sconosciuto lo detti il mercato. Hai già testato il tuo mercato? Hai capito che oltre un determinato prezzo non riesci a vendere le tue opere? Ok, allora probabilmente hai già trovato il tuo coefficiente.

Naturalmente, come dico sempre io, il tuo quadro ha esattamente il valore che sei disposto a ricevere per privartene. Non un euro di meno ma neanche un euro di più!

Se questo articolo ti è piaciuto potresti trovare interessante il mio piccolo report  per vendere quadri online: “10 utili consigli per vendere quadri online“. Si tratta di un file in PDF da scaricare subito, GRATIS, di sole 3 pagine nel quale ti fornisco alcuni consigli frutto di tanti anni di esperienza. Se vuoi puoi prelevarlo GRATIS, anche adesso.

Per adesso è tutto, ci aggiorniamo al prossimo articolo. Intanto focalizza bene quanto hai letto in questa pagina e ricorda che è importante promuoversi online. Hai tanti semplici modi per farlo:

  • Inserire quadri In Evidenza su PitturiAmo, la più grande galleria online dedicata ai pittori contemporanei (così sei ai primi posti su Google e nella nostra pagina Facebook con oltre 21.000 Mi Piace);
  • Inserire quadri In Vendita Diretta, per consentirne l’acquisto direttamente on line, sfruttando la spinta dell’acquisto impulsivo;
  • Acquistare spazi pubblicitari mediante banner, per promuoverti come artista e farti conoscere da critici e galleristi (e ti promuoviamo anche su Google Display, migliaia di siti a tema, se acquisti banner per almeno 3 settimane continuative);
  • Realizzare video di presentazione delle tue opere per facilitare la tua presentazione (così sei anche su YouTube);
  • Comunicare direttamente con altri artisti e utenti del sito mediante notifiche in area riservata e newsletter (così raggiungi le persone direttamente nella loro casella postale);
  • Acquistare Critiche dai critici che collaborano con il nostro portale.

Infine puoi richiedere un servizio di valutazione della tua arte ai nostri critici per ottenere il TUO COEFFICIENTE di ARTISTA (chiedi maggiori informazioni scrivendo a info@pitturiamo.com).

Autore: Nino Argentati

Sono un consulente di web marketing, ovvero curo la presenza online di aziende e professionisti. Realizzo siti web e mi preoccupo di garantire ai miei clienti la massima visibilità online, curando il posizionamento sui motori di ricerca, attivando campagne pubblicitarie mediante e-mail, sui social network o sui motori di ricerca. Studio continuamente per restare al passo con le veloci trasformazioni della rete. Ho realizzato e gestisco PitturiAmo - il portale dei pittori contemporanei con l'obiettivo di aiutare gli artisti a promuoversi online.

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32 Commenti

  1. Grazie per gli utilissimi consigli, è importante poter contare su validi aiuti per poter promuovere al meglio la propria arte. Nonostante siano ormai 20 anni che ho fatto della mia passione un lavoro, essere approdata in questa realtà mi ha aiutata moltissimo ad ampliare i miei orizzonti.

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  2. Sono felice nel constatare che sono stati dati consigli gratuitamente. Generalmente non si fa altro che chiedere soldi in continuazione per qualsiasi cosa, senza tenere conto che gli artisti quasi sempre, vivono di stenti. Non si arriva a fine mese. Il mercato è fermo. Speriamo cambi qualcosa…..
    Comunque GRAZIE dei consigli. Buone Feste Natalizie.

    Rispondi
    • Buongiorno Alida,
      la ringrazio di questo suo commento perché mi dà la possibilità di chiarire alcuni aspetti. Forse non si è accorta che, iscrivendosi alla nostra newsletter, riceve costantemente, oltre a tante proposte commerciali per le quali sono richiesti soldi per la partecipazione, anche tanti articoli totalmente gratuiti che spiegano agli artisti come promuoversi al meglio online. Sono lunghi e corposi articoli, frutto di tanti anni di esperienza online, che scrivo e divulgo totalmente gratis. Se non lo ha ancora fatto le consiglio di iscriversi alla newsletter.
      Oltre a questi articoli forse non si è accorta che PitturiAmo offre molti vantaggi, totalmente gratis, agli iscritti. Fra i tanti gliene voglio sottolineare soltanto 2: il posizionano ai primi posti su Google e su tutti i motori di ricerca, di cui possono fruire gratuitamente tutti gli artisti registrati. È un servizio che le web agency (come la mia, per esempio) vendono a migliaia di euro l’anno alle aziende ma che gli artisti hanno gratis.
      Un altro servizio del tutto gratuito è lo spazio infinito sul server. Normalmente altri portali definiscono un limite alle pubblicazioni dei quadri (max 10 quadri, per esempio). Questo avviene perché per ospitare migliaia di immagini di quadri, ad alta risoluzione, è necessario attivare un server molto potente, con una banda molto larga, che è molto costoso.
      Io ho scelto di investire economicamente facendo una scelta rischiosa, in termini economici, per fornire questo servizio del tutto gratuito agli artisti, in modo che gli iscritti possano utilizzare PitturiAmo come se fosse un sito web personale, a loro totale disposizione, completamente Gratis.
      Ci sono poi mille altri servizi gratuiti ma bastano questi due, a mio avviso, per elevare PitturiAmo ben più di qualche gradino sopra a tutti gli altri portali del settore.
      Poi, ovviamente, anche noi dobbiamo vivere, pagare le spese e guadagnare dal nostro lavoro. Pertanto molti altri servizi sono a pagamento. Ma, se pagare o meno, è sempre una scelta dell’artista che può decidere se acquistare altri servizi o accontentarsi (si fa per modo di dire) soltanto di quelli gratuiti.
      Concludo questa lunga risposta sottolineando, ancora una volta, quanto sia importante, a mio avviso, che l’artista sia il primo a credere in se stesso e ad investire anche economicamente nella propria crescita.
      Un caro saluto.

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  3. Ottimo metodo di valutazione per gli artisti pittori. Ti chiedo se ne hai uno anche per gli artisti scultori. Grazie.

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    • Mi dispiace Giovanni ma non sono a conoscenza di un sistema analogo.

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  4. Grazie per le informazioni e le spiegazioni, e sempre Buona Arte!

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  5. ottimi spunti e consigli per artisti che vogliono vendere le loro opere ,consiglio di partire con un coefficente basso per crescerlo durante gli anni . Questo serve per non bruciarvi subito le quaotazioni e per dare al cliente un valore che aumenterà nel tempo

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  6. Grazie x i validi consigli

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  7. Ottimo articolo pieno di utili consigli pratici.Ma il cuore di tutto sta in questa affermazione: “il tuo quadro ha esattamente il valore che sei disposto a ricevere per privartene. Non un euro di meno ma neanche un euro di più!
    Buon lavoro

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  8. Il vostro lavoro di affiancamento agli artisti è lodevole. Ciò fa sì che togliendo la burocrazia dalla pittura rimane solo l’arte pura a cui l’artista può liberamente dedicarsi.

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  9. Sig. NINO, La ringrazio per i validi suggerimenti.
    Leggo volentieri e con attenzione le “dritte” che mi pervengono, servono a meglio orientarsi e proporsi in questo settore dell’arte.

    Buon lavoro

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